Bufera sui treni francesi, guasti e disagi durante esodo
Si prega di disabilitare gli script di anti adblock per visualizzare questa pagina
NAV
Ciao, ospite! Accedi o Registrati su Stertix.it
LoginRegistrati
Registrati adesso è GRATUITO

Appena entrato avrai:
Norton Safe Web Connessione HTTPS Sicura

Registrati Adesso!

Pubblicità


Facebook Twitter Linkedin MySpace Technorati Digg

Bufera sui treni francesi, guasti e disagi durante esodo

61 Visualizzazioni


Guasto a Montparnasse. Presidente Sncf si scusa dopo polemiche




[Immagine: 61df042db8487774e23b01b700f1124e.jpg]


PARIGI - Quello che per molti parigini sarebbe dovuto essere un tranquillo weekend di esodo vacanziero si è presto trasformato in un incubo estivo. Tra domenica e lunedì, la stazione ferroviaria di Montparnasse, una delle più grandi del paese, è piombata nel caos rimanendo bloccata a causa di un guasto improvviso che ha creato disagi a più di 55mila viaggiatori. Per risolvere il problema, ci sono voluti più di 24 ore e innumerevoli tentativi da parte di tecnici e ingegneri, che sono riusciti a individuare l'avaria solamente nella notte tra lunedì e martedì.
In un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano Ouest France, Guillame Pepy, presidente dell'azienda ferroviaria nazionale, la Sncf, ha fatto mea culpa esprimendo il suo "più sincero rammarico" per quanto accaduto. Pepy ha fatto sapere che la causa del problema è riconducibile a "uno sbaglio" fatto durante i "lavori in corso" per le linee a grande velocità (Lgv).
"Ultimamente abbiamo proceduto all'estensione di questo equipaggiamento nel quadro dell'attivazione delle nuove linee", ha spiegato il numero uno delle ferrovie francesi, sottolineando che è stato possibile riparare il guasto dopo aver controllato "migliaia di cavi uno a uno".
L'incidente ha aperto un acceso dibattito sullo stato della rete ferroviaria nazionale e sulla disorganizzazione dell'azienda, finita sotto i riflettori per il modo in cui è stato gestito il momento di crisi. Secondo alcuni analisti, lo stato di degrado in cui versano attualmente alcune linee ferroviarie è stato causato dalla stessa Sncf, troppo concentrata in questi ultimi anni sulle tratte dei Tgv, i treni ad alta velocità.
Durante il suo intervento in Senato, il primo ministro Edouard Philippe ha affermato che "per ragioni di sicurezza bisognerà destinare molti più mezzi alla manutenzione delle reti" ferroviarie. Dal canto suo, il ministro dei Trasporti, Elisabeth Borne, ha ricordato che la priorità data all'installazione del Lgv è andata a discapito del resto della rete e per questo il governo ha già fatto sapere che "verranno investiti tre miliardi di euro all'anno per rinnovare" le strutture.
Intanto, per fare luce su quanto accaduto alla stazione di Montparnasse, il governo ha chiesto alla Sncf un rapporto dettagliato che dovrebbe essere consegnato entro la fine della settimana. Tra un paio di mesi, invece, si dovrebbero conoscere i costi dell'intera operazione. L'azienda si è poi impegnata nel rimborsare quei passeggeri che hanno subito un ritardo considerevole. Un gesto, secondo Pepy, necessario per "mantenere la fiducia dei clienti".


Fonte: www.ansa.it






contatore