La Grande Macchia Rossa di Giove come non l'avete mai vista
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La Grande Macchia Rossa di Giove come non l'avete mai vista

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La NASA ha pubblicato delle suggestive foto di Giove e della sua Grande Macchia Rossa, che rappresenta una tempesta anticiclonica che dura ormai da 350 anni

La sonda Juno della NASA ha inviato con successo le prime fotografie della Grande Macchia Rossa da distanze ravvicinate, e sono spettacolari. Lo scorso lunedì Juno ha volato ad un'altezza di circa 9 mila chilometri sulla misteriosa tempesta, ad una distanza ridotta di diversi ordini di grandezza rispetto a quanto fatto precedentemente da altri velivoli spaziali.

La Grande Macchia Rossa è una tempesta anticiclonica, la più grande del nostro sistema solare ed è anche visibile dalla Terra. Dura da circa 350 anni.

[Immagine: th_gmr_720.jpg] [Immagine: th_juno3.jpg] [Immagine: th_juno4.jpg] [Immagine: th_juno5.jpg] [Immagine: th_juno_02.jpg] [Immagine: th_juno6.jpg] [Immagine: th_juno7.jpg] [Immagine: th_vecchie2.jpg] [Immagine: th_vecchie_1.jpg]

Juno ha scattato le nuove foto al suo settimo passaggio intorno al gigante gassoso, con ogni passaggio che avviene dopo circa 53 giorni e mezzo a velocità di circa 210 mila chilometri orari. Le nuove foto potrebbero permettere di trovare le risposte su alcuni dubbi che abbiamo ancora oggi sulla tempesta, sulle sue dimensioni e sulla sua durata: "Per generazioni tutto il mondo ha osservato con meraviglia la Grande Macchia Rossa", ha dichiarato Scotto Bolton.

Continuando: "Adesso possiamo avere il modo di vedere questa tempesta da vicino e capire meglio le sue fattezze". Le nuove foto hanno catturato la tempesta con un livello di dettaglio mai visto in precedenza, e il fenomeno potrà essere analizzato anche da un punto di vista visivo. Juno ha inoltre strumenti a bordo che consentono di monitorare la superficie del pianeta in modo da capire i processi atmosferici alla base della tempesta e quali hanno consentito tale durata.

Sarà necessario attendere ancora qualche mese, o forse anni, per ricevere le prime risposte concrete, tuttavia Juno è al lavoro per noi e per la nostra sete di sapere e sta continuando a raccogliere dati per placare tutti i dubbi sul pianeta e sui suoi processi turbolenti e mozzafiato.









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