Lago d'Iseo, muoiono per salvare una donna che stava annegando
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Lago d'Iseo, muoiono per salvare una donna che stava annegando

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Stessa età, stessa provenienza, stesso gruppo di amici. Quando è stato lanciato l'allarme erano già sott'acqua, uno a tre metri profondità, l'altro a sette, inghiottiti dalle correnti del lago di Iseo. Recuperati in condizioni disperate, sono morti poche ore dopo in due ospedali distinti. È l'epilogo drammatico della gita al lago di due 23enne ghanesi che avevano scelto Marone, nel Bresciano, per un sabato in compagnia di altri amici connazionali. Uno era residente a Bergamo, mentre il secondo a Rezzato, in provincia di Brescia.
Da una prima ricostruzione pare che i due fossero entrati in acqua per aiutare una ragazza in difficoltà, ma tornando a riva sarebbero scivolati finendo immediatamente nell'acqua alta. È stata proprio la ragazza, una volta arrivata sulla spiaggia, a chiamare i soccorsi dopo un primo intervento di altri bagnanti presenti. I due giovani stranieri sono annegati sotto gli occhi degli amici. Dopo le lunghe manovre di rianimazione sono stati trasferiti in ospedale, uno al Civile di Brescia e l'altro agli Spedali riuniti di Bergamo. Per entrambi il decesso è stato constatato nel tardo pomeriggio.
La procura di Brescia con il sostituto procuratore Corinna Carrara ha aperto un'inchiesta per fare piena luce su quanto accaduto e ricostruire l'esatta dinamica. Sarà disposta l'autopsia dal magistrato di turno.
Solo una settimana fa, sempre nelle acque della sponda bresciana del lago di Iseo, a Sulzano, un 22enne di origini marocchine da 17 anni in Italia è annegato, era in compagnia della madre e della sorella che non sono riuscite a intervenire. Ci sono volute diverse ore per recuperare dal fondo del lago il corpo senza vita del giovane che è stato poi riportato in patria per il funerale e la sepoltura.
Complessivamente in quest'estate nel Bresciano sono state sette le persone morte per annegamenti, spesso dovuti a malore, tra lago di Garda e Lago di Iseo. Oltre ai tre deceduti tra domenica scorsa e sabato 5 agosto nel Sebino, tra le vittime si contano un 25enne indiano a Desenzano, un 22enne di origini ivoriane annegato nel Garda, un 70enne al lido di Lonato,
mentre a Riva del Garda era morto una turista francese di 75 anni in vacanza con il marito. Già cinque anni fa, nello steso punto dove oggi sono deceduti i due 23enne ghanesi a Marone, un 26enne senegalese era annegato a pochi metri dalla riva ed era stato recuperato ormai privo di vita


Fonte: http://iltirreno.gelocal.it






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