MONDO La terra trema in Messico: scossa di 8.2 gradi nel sud del paese
Si prega di disabilitare gli script di anti adblock per visualizzare questa pagina
NAV
Ciao, ospite! Accedi o Registrati su Stertix.it
LoginRegistrati
Registrati adesso è GRATUITO

Appena entrato avrai:
Norton Safe Web Connessione HTTPS Sicura

Registrati Adesso!

Pubblicità


Facebook Twitter Linkedin MySpace Technorati Digg

MONDO La terra trema in Messico: scossa di 8.2 gradi nel sud del paese

48 Visualizzazioni


Una fortissima scossa di terremoto di 8,2 gradi sulla scala Richter ha fatto tremare la terra nel sud del Messico. A città del messico la gente è scesa in strada terrorizzata. L’epicentro del sisma si colloca a 123 chilometri a sudo vest della citta di Pijijiapan, a una profondità di 33 chilometri. Un primo bilancio riferisce di cinque morti nel Chiapas, due sono bambini.
Diffusa anche l’allerta tsunami Almeno 15 persone sono morte nel terremoto nella notte in Messico: lo ha reso noto la tv locale citando il presidente Enrique Pena Nieto, precisando che dieci delle vittime hanno perso la vita nello stato di Oaxaca. La forte scossa di terremoto che ha colpito il Messico meridionale è stata registrata con particolare violenza anche nel confinante Guatemala, dove la violenza del fenomeno e' stata classificata a 7,3 della scala Richter, secondo le prime informazioni fornite dall'Instituto Nacional de Sismologia, Vulcanologia, Meteorologia e Hidrologia (Insivumeh). Il meccanismo che ha generato questo terremoto, ha osservato il sismologo Alessandro Amato, dell'Ingv, è legato alla placca oceanica che spinge sotto quella continentale americana. Si susseguono le repliche alla fortissima scossa di terremoto superiore a magnitudo 8 registrata in Messico. La piu' forte delle nuove scosse e' stata di magnitudo 5,7 a dodici minuti da quella piu' forte e poi altre tre tra 5,4 e 5,2. L'epicentro delle nuove repliche e' sempre al largo della costa del Chiapas Secondo il Centro di allerta tsumani, onde alte fino a tre metri potrebbero colpire la costa messicana, tra i 30 centimetri e un metro le coste delle isole Cook, dell'Ecuador, della Polinesia, del Guatemala e di Kiribati, mentre sono i 30 centimetri sono previste per gli altri Paesi sulla costa del Pacifico, tra cui Colombia, Hawaii, Peru e Panama. A Città del Messico - dove in molte zone è saltata la luce - migliaia di persone si sono riversate in strada in preda al panico. Su twitter il presidente messicano Enrique Pena Nieto ha scritto che le agenzie competenti del governo "hanno avuto indicazione di riunirsi immediatamente per monitorare, valutare e prendere azioni" in seguito al terremoto. A Città del Messico è stato attivato il protocollo antisismico e alcune zone sono rimaste senza elettricità, mentre il servizio metro e l'aeroporto internazionale funzionano e non ci sono danni agli ospedali, ha fatto sapere il capo del governo locale, Miguel Ángel Mancera, parlando a Televisa. Mancano pochi giorni all'anniversario del terremoto di 8,1 gradi del 19 settembre 1985, quando migliaia di persone morirono nella capitale messicana. Il sisma è stato il più forte dal 1932 ed è stato avvertito da 50 milioni di persone, in diverse zone del Paese. "Si tratta di sisma di grandi proporzioni", ha detto a Foro Tv il presidente messicano Enrique Pena Nieto, secondo cui dopo la prima, violenta scossa, ne sono state registrate altre 42, di cui la più forte di magnitudo 6,1. Il presidente ha avvertito che ce ne potrebbe essere ancora un'altra intorno a 7 di magnitudo, "nelle prossime 24 ore". Pena Nieto si trova nella sede del Centro nazionale di prevenzione dei disastri per valutare i danni.


Fonte: Rainews






contatore