F1, Giappone: Vettel si ritira dopo pochi giri, Hamilton vince e ipoteca Mondiale
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F1, Giappone: Vettel si ritira dopo pochi giri, Hamilton vince e ipoteca Mondiale

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Ennesimo problema tecnico per la Rossa del tedesco, la sua gara a Suzuka dura pochi giri. Il britannico della Mercedes si impone davanti alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo (quinto Raikkonen) e a quattro gare dalla fine si porta a +59

SUZUKA - La Ferrari di Sebastian Vettel si ritira dal Gran Premio di Suzuka e complica in maniera ormai definitiva la corsa al mondiale. Il ritiro, al quinto giro, è stato determinato dall'ennesimo problema tecnico (già in Malesia la scuderia di Maranello aveva "bruciato" tre motori in 24 ore). Un disastro in piena regola per Maranello, che vede Hamilton trionfare davanti alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo e allungare a +59 su Vettel. Con quattro gare sul calendario si può dire che il mondiale per il tedesco della Rossa è praticamente andato. L'anonimo quinto posto di Raikkonen non basta a salvare un week end da dimenticare.

E dire che la giornata calda e limpida lasciava ben sperare. La Sf70h è una macchina che con il caldo va molto meglio della Mercedes. E invece, la vettura numero cinque, già nel giro di formazione, appena uscita dal garage, ha avuto un problema a una candela che "non rispondeva". Durante i concitati minuti prima della partenza i meccanici di Maranello hanno sostituito il pezzo che però continuava a non dare alcuna risposta. Acceso il motore si è capito che la macchina non avrebbe avuto tutta la potenza necessaria. "Non era la nostra giornata. Non so se sia un problema di affidabilità, dobbiamo capire, penso sia stato un piccolo problema che ha causato un problema più grande" ha detto sconsolato Vettel. "Già in partenza non avevo potenza normale, come nel giro di formazione. Abbiamo cercato di resettare per stare lì ma non avremmo potuto fare molto. Mondiale compromesso? Adesso non c'è bisogno di essere un genio in matematica per capirlo, adesso dobbiamo andare a casa a riposarci, siamo tutti un po' stanchi, vediamo di riconcentrarci per le ultime 4 gare".

Il disastro si è materializzato al via: perché Vettel pur essendo partito molto bene dalla seconda posizione, forse addirittura meglio di Hamilton, ha comunque perso terreno sin dai primi metri finendo in sesta posizione già a metà del primo giro. Al secondo giro, la gara è stata interrotta dall'ingresso della safety car per l'incidente di Sainz (Toro Rosso). Ma alla ripresa, l'agonia della Rossa di Vettel è ricominciata, ed è durata fino a quando dai box, Mattia Binotto, il dt, non ha richiamato il tedesco: "Dobbiamo ritirarci".


Fonte: repubblica






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