Niccolò Ciatti, ucciso in discoteca in Spagna
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Niccolò Ciatti, ucciso in discoteca in Spagna

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FIRENZE - «Amore vengo a prenderti, te lo giuro», aveva scritto Ilaria, la fidanzata di Niccolò Ciatti, su Facebook. E domenica ha raggiunto Barcellona per l’ultimo saluto a «quel ragazzo fantastico» che aveva conosciuto da un anno e con il quale, a fine estate, aveva deciso di convivere. E poi su Instagram ha continuato a parlare con Niccolò. «Il mio gigante buono. Aspettami non ci metto tanto te l’ho già detto».

Niccolò Ciatti, il ragazzo ucciso in Spagna

«Lui è stata la mia rivoluzione»

Ilaria e Niccolò dovevano trascorrere tra qualche giorno le vacanze insieme. In Spagna e poi in Toscana. «E insieme dovevamo trovare la casa che lui voleva comprare. – racconta la fidanzata -. Niccolò è stato la mia rivoluzione, volevo passarci una vita. E per comprare quella casa Niccolò aveva iniziato a lavorare come fruttivendolo al mercato centrale di Firenze. Continuando però ad allenarsi. «Amava la box ma era dolcissimo, tranquillo, sereno, meraviglioso», raccontano gli amici sui social. Già i social. Che domenica si sono trasformati in un enorme necrologio. Lacrime e ricordi per quel ragazzo alto, forte e dall’animo buono. Come racconta Sara: «Perdere un amico così, che non toccherebbe neanche una mosca, bravo, che quando andavamo a scuola era tra i più bravi. Caro Niccolò non hai mai fatto del male a nessuno, mai. Quelli che ti hanno ucciso la pagheranno davvero, pagheranno tutto questo schifo».

I messaggi di cordoglio

Un ex insegnante di Niccolò si domanda si chiede dove sia la civiltà Europea tanto declamata. «Io di fronte a fatti come questi vedo solo un secondo medioevo dove regna la barbarie e l’odio, il disprezzo per l’altro e un egoismo solipsista», scrive. E ancora: «E cosa fa la politica di fronte a questa desolazione, nulla. Come docente mi sento anche responsabile per questa società senza valori. Che la terra ti sia lieve giovane ragazzo perdonaci se puoi per la nostra incapacità». Una mamma ricorda Niccolò e in quegli occhi, scrive ci vede suo figlio. «Che è in vacanza in Spagna e l’ultima tappa sarà Barcellona. Non posso non pensare ai genitori di quel ragazzo, ucciso a calci e pugni. Ho solo tanto dolore».


Fonte: msn






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