Parma, lʼautista il giorno dopo il pestaggio: ho paura di tornare al lavoro
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Parma, lʼautista il giorno dopo il pestaggio: ho paura di tornare al lavoro

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"Ho paura di tornare al lavoro". Così parla l'autista aggredito a Parma da un giovane di colore dopo la diffusione online del video che riprende quei concitati momenti, prima la discussione e poi le botte. Secondo le sue parole, il pestaggio sarebbe stato l'ultimo atto di una lunga serie di minacce verbali e atteggiamenti aggressivi e minacciosi.

Quello ripreso dai telefonini di alcuni passeggeri e poi pubblicato online non sarebbe stato il primo momento di tensione per l'autista, dipendente della Tep, l'azienda di trasporto pubblico della città. E' lui stesso a raccontare alla Gazzetta di Parma che già in altre occasioni c'erano stati diverbi con gli stranieri.

Il giorno prima dello scontro un gruppo di stranieri avrebbe preso a calci e pugni l'autobus perché l'autista aveva chiesto loro di spostarsi per consentirgi di passare. E sul momento dello scontro ricorda: "Erano più di venti. Mi sono spaventato, ho accelerato e loro dietro di corsa. Erano minacciosi. Per questo il giorno dopo ho chiesto la scorta delle forze dell'ordine".

Non è finita lì, insomma, la vicenda del pestaggio dopo un diverbio perché alcuni stranieri lo intralciavano mentre lui tentava di raggiungere la pensilina del deposito per parcheggiare il mezzo. Adesso i carabinieri stanno cercando di chiarire tutti i punti della vicenda. E la stessa azienda di trasporto pubblico ha avviato un'indagine interna per accertare eventuali responsabilità dello stesso autista.


Fonte: Tgcom24






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