Samsung, ecco il Note 8: la nostra prova del nuovo smartphone
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Samsung, ecco il Note 8: la nostra prova del nuovo smartphone

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Il leader mondiale nel mercato degli smartphone, Samsung, torna prepotentemente in vetta, e cerca di lasciarsi alle spalle un annus horribilis che ha visto, nell'ordine, il clamoroso ritiro dei Note 7 esplosivi, oltre al caso di corruzione che ha portato all'impeachment della presidente sudcoreana Park Geun-hye (a marzo) e alla condanna a cinque anni dell'erede del gruppo, Lee Jae-yong (l'altro giorno). La parola d'ordine è far dimenticare il clamoroso flop dei cellulari dalla batteria esplosiva (per un difetto di progettazione), e lanciare subito un nuovo prodotto top di gamma, che diventi un punto di riferimento da battere anche per la concorrenza. La sfida più difficile: far tornare sul mercato il brand Note, che conta ancora su uno zoccolo duro di appassionati entusiasti e che non cambierebbe mai il proprio smartphone con un altro. Il lancio, pochi mesi fa, del Galaxy S8, ha aperto la strada; e il suo successo ha convinto i manager di Seul a tentare il colpo di mano.

LA PRESENTAZIONE
Scena prescelta per il lancio mondiale, pochi giorni fa: l'Armory Show di New York, sulla riva del fiume Hudson, dove tutta la stampa mondiale è stata invitata alla presentazione del nuovo device, senza risparmio di uomini né di mezzi. Il capo della divisione mobile di Samsung, Dj Koh, ha subito preso il toro per le corna, dicendo che non dimenticherà mai ciò che è successo (come potrebbe?), e ringraziando il pubblico per la fedeltà dimostrata nei confronti del Note. Per evitare il ripetersi di inconvenienti, la fase di progettazione è stata oggetto di cure particolari; la batteria al litio, di 3300 mAh, è meno capiente di quella dell'S8 (a quota 3500); e questo anche per evitare problemi. Lo chassis è stato ingrandito (sembra che i problemi del Note 7 fossero dovuti a una eccessiva compressione del contenuto, che non teneva conto della dilatazione della batteria in fase di carica, e quindi del suo surriscaldamento). Samsung parla di controllo di sicurezza in 8 punti, il più rigoroso del settore. Il New York Times ironizza sulla sua nuova caratteristica fondamentale: pare che non esploda.

Abbiamo provato prima il Note 7 (che, almeno nel nostro caricabatteria non ha mai dato noie, ma poi è stato ritirato come tutti gli altri), e poi il Galaxy S8+. Ora abbiamo fatto una prima prova su strada del nuovo Note 8, in una versione ancora non definitiva (il prodotto sarà disponibile a metà settembre), con processore Snapdragon. La prima impressione è positiva. Il design, molto simile all'attuale top di gamma, ben 6,3 pollici di diagonale dello schermo (appena più grande dell'S8+), appare convincente. La forma dei bordi è leggermente più squadrata del suo predecessore, ma sembra di avere di fronte quasi lo stesso telefono, con il medesimo schermo ultra-panoramico e definito. Il rapporto è ancora più ampio dei sedici noni: 18,5:9. Si può guardare un intero film senza strabuzzare gli occhi; lo schermo, un Super Amoled con risoluzione Quad Hd, ben 2960X1440 linee, ha una densità di pixel pari a 521 punti per pollice. In pratica: meglio di uno schermo televisivo in Full Hd.

Simile al predecessore la potenza a bordo, ben gestita da un processore octa-core da 2,7 ghz, con 6 giga di memoria Ram (invece che 4), per velocizzare il sistema. La memoria fisica dell'esemplare che abbiamo testato è di 64 GB, espandibile (caratteristica che l'iPhone non offre) con scheda sd. La versione di Android è la 7.1.1, nella variante Samsung, che ultimamente è stata molto semplificata. L'upgrade alla 8.0 dovrebbe essere prossima.

PANORAMI PERFETTI
La novità più consistente è nel comparto fotografico: ci sono due lenti sul retro, una di fianco all'altra, con due sensori da 12 megapixel. Praticamente, si dispone di due obiettivi, uno di luminosità 1,7 (molto elevata) grandangolare, e un teleobiettivo f2,4, entrambi stabilizzati. Questo permette una grande versatilità, e non soltanto perché difficilmente le foto appariranno mosse. Due ottiche sovrapponibili significano infinite possibilità. Ottima (lo era già nell'S8) è la funzionalità della modalità panoramica, che consente di scattare fotografie girando su se stessi a 360°. Divertenti anche gli adesivi, che permettono di incollare ai volti degli amici curiosi travestimenti o buffi occhiali a forma di cuore sui loro occhi. Ma ciò che più appaga è la finezza del dettaglio fotografico, che rende decisamente obsolete le vecchie compatte che accompagnavano le nostre vacanze.

Ciò che ha sempre caratterizzato il Note è però il pennino. Ed è su questo che Samsung conferma di avere fatto un grande balzo in avanti. Estraendo L'S Pen, sul fondo inferiore del device, con una leggera pressione di un dito, compare sullo schermo un menu che permette di scrivere appunti e di salvarli, o di comporre messaggi live che producono piccole gif animate, che si possono rapidamente condividere. Un'altra funzione permette di tradurre un testo in un lingua straniera; oppure di accedere alle funzioni di Bixby, l'assistente vocale di Samsung. Il pennino mostra una straordinaria sensibilità alla pressione, migliorata rispetto al passato (lo era già nel Note 7): dà veramente l'impressione di usare una matita vera, o uno strumento per disegnare. Si possono scrivere appunti anche a schermo spento, con una funzione particolare, Screen Off Memo. L'Infinity Display in dotazione è una bella innovazione e permette, anche di notte, di poter sbirciare se sono arrivati messaggi o capire quanto sia prossima l'ora della sveglia.

L'assistente virtuale Bixby segnala invece l'ambizione, in prospettiva, di poter usare lo smartphone senza dover quasi più usare le mani. Per espandere ulteriormente queste possibilità, Samsung ha creato un accessorio, la Dex Station, che permette di connettersi a un monitor o a un mouse, trasformando lo smartphone in un pc e caricando nel contempo la batteria. Il sistema di ricarica senza fili è affine a quello, già visto, del Samsung Gear, lo smartwatch della casa coreana. Anche questo Note 8 è definito resistente all'acqua e alla polvere. Due le colorazioni: black e gold. Unica nota dolente, il prezzo: 999 euro in preordine, in versione Dual Sim. Con il preordine, si ottiene anche la Dex, che da sola vale 159 euro. Ma si tratta pur sempre di un top di gamma.









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