Seu, morta a Bari una bambina di due anni: è il secondo decesso nel giro di tre mesi
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Seu, morta a Bari una bambina di due anni: è il secondo decesso nel giro di tre mesi

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Una bambina di due anni di Corato, in provincia di Bari, è morta nell'ospedale Giovanni XXIII di Bari per una infezione da Seu (Sindrome emolitico-uremica). È il secondo caso di infezione in pochi giorni in Puglia, dopo quello della piccola francese di 18 mesi in vacanza con la famiglia in Salento e ricoverata nello stesso ospedale, e il quinto dall'inizio dell'anno: sarà l'analisi di laboratorio effettuata sui campioni prelevati in diversi punti vendita a individuarne l'origine. Migliorano invece le condizioni della piccola francese.

Sull'origine dell'infezione è stata attivata la segnalazione all'Osservatorio epidemiologico regionale. Lo scorso giugno una bambina di 15 mesi di Altamura era deceduta a Bari dopo il ricovero a causa delle conseguenze di una infezione da Seu: sulla vicenda la Procura di Bari aveva aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di omicidio colposo.

La sindrome emolitico-uremica è una malattia rara che colpisce soprattutto i più piccoli e gli anziani e provoca un'insufficienza renale acuta. Nel 90 per cento dei casi la Seu è una complicanza di un'infezione intestinale batterica causata da ceppi di escherichia coli che producono una tossina molto potente. L'infezione può essere trasmessa per via alimentare o oro-fecale.

La bambina era arrivata in ospedale il giorno prima in condizioni gravi. È stata immediatamente sottoposta a dialisi e ricoverata nel reparto di terapia intensiva. Nella mattinata le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso, avvenuto intorno alle 15. Gli accertamenti dell'Osservatorio epidemiologico, tramite Asl e Arpa, si stanno indirizzando verso prodotti alimentari di diversa natura quali carni, frutta, verdura e prodotti lattiero caseari.


Fonte: msn






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